
Pacificazione
Il Comune smetterà di essere ostile nei confronti del mondo dell’associazionismo, e tornerà a farsi promotore e protettore delle Associazioni stesse. Basta sfratti, umiliazioni, prevaricazioni: il Comune tornerà a lavorare per i Comaschi e per le loro Associazioni, non per gruppi economici stranieri che vogliono portarci via il nostro territorio, la nostra ricchezza, la nostra sovranità, le nostre associazioni.
Contributi
Noi del Centrodestra alzeremo sensibilmente i contributi destinati alle associazioni sportive dilettantistiche, che passeranno dai ridicoli 40.000€ a 300.000€ all’anno, e saranno vincolati a progetti sportivi specifici.
Rinnovo concessioni
Il Comune tornerà a fare il proprio dovere, ovvero quello di lavorare per i cittadini Comaschi e non per gruppi miliardari stranieri: rinnoveremo le concessioni di tutti gli immobili di pregio occupati dalle associazioni, con canoni d’affitto proporzionali alle capacità economiche di ogni singola associazione. Avere determinati immobili rappresenterà un privilegio ma anche un dovere: le nuove concessioni saranno tutte vincolate a progetti scolastici che le associazioni dovranno onorare; le stesse società saranno anche vincolate ad aprirsi alla città: ci sarà un numero fissato di giorni in qui dovranno essere obbligatoriamente aperte a tutti i cittadini.
Attività commerciale
Alle associazioni sportive e culturali sarà consentito di svolgere attività commerciale tramite SRL, che pagheranno iva e tasse, e i cui utili verranno versati come contributo destinato alla sopravvivenza ed allo sviluppo delle associazioni stesse. Ovviamente ai componenti dei consigli direttivi ed alla governance delle associazioni sarà severamente vietato percepire qualsiasi tipo di compenso, perché i guadagni saranno finalizzati solo ed esclusivamente allo sviluppo ed alla promozione delle attività.
Contributo Como Calcio
Il Como 1907 sta ottenendo grandissimi risultati sportivi, e non ha mai fatto mistero di voler ricostruire lo Stadio Sinigaglia, in cambio di una lunga concessione (Il massimo sarebbe 99 anni): l’obiettivo della società è quello di rendere lo stadio un polo commerciale aperto 365 giorni l’anno. Il nostro obiettivo è quello di permettere la realizzazione dello stadio, ma senza sconvolgere la vita dei residenti, la viabilità urbana, e senza aumentare l’altezza degli spalti. Ma, in cambio del permesso di utilizzare la nostra identità come un brand, pretendiamo molto di più: per la realizzazione dello stadio e dello sfruttamento del marchio Lago di Como, che è solo dei veri Comaschi e di nessun gruppo straniero, chiederemo un contributo annuo da 1 milione per lo sport, 1 milione per la cultura, 1 milione per la manutenzione di strade, parchi, verde urbano, scuole, da aggiornare col passare degli anni seguendo gli aumenti ISTAT, che il Como 1907 verserà nelle casse del Comune, il quale li ripartirà tra tutte le associazioni; i soldi verranno versati al Comune per evitare qualsiasi tipo d’ingerenza nella vita delle associazioni sportive e culturali. COMO È DEI COMASCHI E CHI VUOLE GUADAGNARE SULLA CITTÁ DEVE PAGARE LA CITTADINANZA.
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Infrastrutture e viabilità a Como: il nostro piano per la città
Le infrastrutture e la viabilità a Como hanno bisogno di un piano serio, con interventi concreti e tempi realistici. Parcheggi, strade comunali, piscine, scuole, parchi, pontili e strutture sportive devono tornare a essere servizi realmente accessibili ai cittadini.
Parcheggi a Como: Ticosa, ex SteCav e tariffe agevolate
Riprenderemo in mano il progetto della Giunta Landriscina per l’area Ticosa, mentre nell’area ex SteCav verrà realizzato un autosilo nel più breve tempo possibile.
Non prometteremo di farlo in cento giorni: noi siamo onesti e non raccontiamo bugie ai cittadini.
Aboliremo inoltre la tariffa “Vulcano” e introdurremo tariffe agevolate per i residenti.
Viabilità a Como e rifacimento delle strade comunali
Riapriremo nel più breve tempo possibile la strada che porta a Civiglio e vareremo un piano quinquennale per il rifacimento delle strade a Como e del relativo manto stradale.
La manutenzione delle strade comunali non può più essere gestita soltanto attraverso interventi occasionali: servono una programmazione chiara e servizi manutentivi continuativi.
Piscine comunali e diritto allo sport
Per i comaschi, poter nuotare e fare sport è diventato un’utopia, non più un diritto.
Recupereremo i progetti delle piscine di Muggiò e di via del Dos elaborati dalla Giunta Landriscina, aggiornandone il PEF e le autorizzazioni ormai scadute.
L’obiettivo è riaprire la piscina di via del Dos entro tre anni e arrivare al 2032 con il cantiere di Muggiò ben avviato, se non già ultimato. La missione è risparmiare più tempo possibile.
Le piscine Sinigaglia e Casate saranno affidate alla CSU e le tariffe torneranno a essere calmierate. A tenere lontani i maranza ci penseranno le guardie giurate e le diffide, non i prezzi elevati.
Asili nido da riqualificare e riaprire
Tutti gli asili nido comunali saranno interessati da interventi di restyling e verrà riaperta almeno una delle strutture chiuse dalla precedente Giunta.
Scuole: nessuna chiusura, ma ristrutturazioni e ammodernamenti
Nessuna scuola verrà chiusa. Al contrario, saranno avviati interventi di ristrutturazione e ammodernamento degli edifici scolastici.
La scuola Corridoni avrà una vita più lunga di quella dell’attuale pseudo Giunta.
Pontili e riorganizzazione del porto di Como
L’area di Sant’Agostino diventerà il porto commerciale di Como e verrà affidata in concessione a un consorzio.
Sposteremo il pontile della Navigazione Pubblica ed elimineremo i posti barca destinati alla locazione. Le barche da 40 cavalli utilizzabili senza patente saranno trasferite al pontile di Villa Geno, al di fuori del porto.
Il consorzio avrà a disposizione un ufficio dal quale vendere i tour. I venditori non autorizzati verranno banditi e saranno inasprite le sanzioni per le società che proveranno a non rispettare le regole.
Il pontile di Viale Geno verrà ristrutturato e destinato agli ormeggi delle barche impiegate nelle attività commerciali. Gli spazi saranno assegnati per dieci anni attraverso un bando, dal quale verranno escluse le società con lavoratori colpiti da DASPO perché sorpresi a vendere tour abusivamente.
L’intera area portuale sarà presidiata giorno e notte dalle Forze dell’Ordine. Verranno inoltre emanate ordinanze contro l’abusivismo e il mancato rispetto del decoro urbano, così da fornire alle Forze di Polizia gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Parchi a Como: elimineremo degrado e incuria
I Giardini a Lago verranno ultimati e riaperti, mentre i parchi di via Negretti e via Baserga saranno ristrutturati.
Tutti i parchi cittadini saranno sottoposti a manutenzione e pattugliati dalle Forze dell’Ordine. Dovranno tornare a essere luoghi di divertimento e socialità dedicati alle famiglie, non bivacchi per maranza e piccoli delinquenti.
Strutture sportive e Campo CONI
Mapperemo tutte le palestre e i centri sportivi cittadini, che saranno sottoposti a lavori di restauro e ammodernamento.
Il Campo CONI verrà ristrutturato e rimesso a nuovo, mentre la questione del rugby sarà finalmente sbloccata nel più breve tempo possibile.
Questo è il progetto con cui vogliamo accompagnare la città verso le elezioni Como 2027: interventi concreti, tempi realistici e infrastrutture finalmente restituite ai cittadini.