
Frequenza raccolta rifiuti
I fatti dimostrano che la raccolta rifiuti è insufficiente e male organizzata: camminare per Como dalle 16 in poi è come fare un giro al mercato del pesce di Stone Town. È fondamentale portare la frequenza della raccolta del materiale organico da due a tre volte alla settimana dal 15 Maggio al 15 Ottobre, e da una a due volte a settimana di vetro ed indifferenziata sempre nello stesso periodo. Il costo totale sarebbe, per eccesso, di 1,6 milioni di euro l’anno: Li prenderemo quasi interamente alzando di 1€ la tassa di soggiorno agli 1,3 milioni di turisti che pernottano a Como ogni anno; i restanti 300mila euro li prenderemo dal contributo che verserà annualmente il Como 1907 in cambio della concessione sullo stadio Sinigaglia e dello sfruttamento commerciale della nostra città.
Orario raccolta rifiuti
Sono quattro anni che a Como, dalle 16 in poi, è impossibile fare una passeggiata nel periodo della calda stagione: la raccolta va posticipata dal 15 Maggio al 15 Ottobre, portando l’orario da cui si può mettere fuori la spazzatura alle ore 22. La puzza dei rifiuti è in primis brutta per chi ci vive, ed inaccettabile per chi paga migliaia di euro per visitare la città.
Spazzamento e lavaggio delle strade
Le nostre strade sono sporche: eppure, dati alla mano, il Comune spende ben 4,1 milioni di euro nello spazzamento e nel lavaggio delle strade, anche a mano. Ma quando abbassiamo lo sguardo verso il basso mentre camminiamo, le strade sono tutte macchiate dai rifiuti e dall’urina dei cani: schifo è l’unico termine indicato per descrivere la situazione. Ciò può significare due cose: o i soldi non sono abbastanza e quindi bisogna investire di più in questo servizio, oppure questi 4,1 milioni sono spesi male, anzi malissimo. Sarà compito del futuro Assessore capire quale delle due possibilità è quella giusta, per poi pianificare e mettere in atto dispositivi e strumenti di controllo adatti al raggiungimento dell’obiettivo della massima pulizia.
Verde urbano
I nostri parchi ed il verde urbano sono in condizioni pietose: il Comune spende 1,2 mln di euro l’anno nella cura del verde, ma se guardassimo solo i risultati diremmo che il Comune non investe nemmeno un centesimo. Il primo passo sarà verificare quali servizi comprendono i contratti d’appalto, e se effettivamente questi contratti sono stati onorati; dopodichè valuteremo se la città è allo sbando per inadempienza o per mancanza dei fondi necessari, agendo di conseguenza per risolvere una situazione diventata ormai improcrastinabile.
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Infrastrutture e viabilità a Como: il nostro piano per la città
Le infrastrutture e la viabilità a Como hanno bisogno di un piano serio, con interventi concreti e tempi realistici. Parcheggi, strade comunali, piscine, scuole, parchi, pontili e strutture sportive devono tornare a essere servizi realmente accessibili ai cittadini.
Parcheggi a Como: Ticosa, ex SteCav e tariffe agevolate
Riprenderemo in mano il progetto della Giunta Landriscina per l’area Ticosa, mentre nell’area ex SteCav verrà realizzato un autosilo nel più breve tempo possibile.
Non prometteremo di farlo in cento giorni: noi siamo onesti e non raccontiamo bugie ai cittadini.
Aboliremo inoltre la tariffa “Vulcano” e introdurremo tariffe agevolate per i residenti.
Viabilità a Como e rifacimento delle strade comunali
Riapriremo nel più breve tempo possibile la strada che porta a Civiglio e vareremo un piano quinquennale per il rifacimento delle strade a Como e del relativo manto stradale.
La manutenzione delle strade comunali non può più essere gestita soltanto attraverso interventi occasionali: servono una programmazione chiara e servizi manutentivi continuativi.
Piscine comunali e diritto allo sport
Per i comaschi, poter nuotare e fare sport è diventato un’utopia, non più un diritto.
Recupereremo i progetti delle piscine di Muggiò e di via del Dos elaborati dalla Giunta Landriscina, aggiornandone il PEF e le autorizzazioni ormai scadute.
L’obiettivo è riaprire la piscina di via del Dos entro tre anni e arrivare al 2032 con il cantiere di Muggiò ben avviato, se non già ultimato. La missione è risparmiare più tempo possibile.
Le piscine Sinigaglia e Casate saranno affidate alla CSU e le tariffe torneranno a essere calmierate. A tenere lontani i maranza ci penseranno le guardie giurate e le diffide, non i prezzi elevati.
Asili nido da riqualificare e riaprire
Tutti gli asili nido comunali saranno interessati da interventi di restyling e verrà riaperta almeno una delle strutture chiuse dalla precedente Giunta.
Scuole: nessuna chiusura, ma ristrutturazioni e ammodernamenti
Nessuna scuola verrà chiusa. Al contrario, saranno avviati interventi di ristrutturazione e ammodernamento degli edifici scolastici.
La scuola Corridoni avrà una vita più lunga di quella dell’attuale pseudo Giunta.
Pontili e riorganizzazione del porto di Como
L’area di Sant’Agostino diventerà il porto commerciale di Como e verrà affidata in concessione a un consorzio.
Sposteremo il pontile della Navigazione Pubblica ed elimineremo i posti barca destinati alla locazione. Le barche da 40 cavalli utilizzabili senza patente saranno trasferite al pontile di Villa Geno, al di fuori del porto.
Il consorzio avrà a disposizione un ufficio dal quale vendere i tour. I venditori non autorizzati verranno banditi e saranno inasprite le sanzioni per le società che proveranno a non rispettare le regole.
Il pontile di Viale Geno verrà ristrutturato e destinato agli ormeggi delle barche impiegate nelle attività commerciali. Gli spazi saranno assegnati per dieci anni attraverso un bando, dal quale verranno escluse le società con lavoratori colpiti da DASPO perché sorpresi a vendere tour abusivamente.
L’intera area portuale sarà presidiata giorno e notte dalle Forze dell’Ordine. Verranno inoltre emanate ordinanze contro l’abusivismo e il mancato rispetto del decoro urbano, così da fornire alle Forze di Polizia gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Parchi a Como: elimineremo degrado e incuria
I Giardini a Lago verranno ultimati e riaperti, mentre i parchi di via Negretti e via Baserga saranno ristrutturati.
Tutti i parchi cittadini saranno sottoposti a manutenzione e pattugliati dalle Forze dell’Ordine. Dovranno tornare a essere luoghi di divertimento e socialità dedicati alle famiglie, non bivacchi per maranza e piccoli delinquenti.
Strutture sportive e Campo CONI
Mapperemo tutte le palestre e i centri sportivi cittadini, che saranno sottoposti a lavori di restauro e ammodernamento.
Il Campo CONI verrà ristrutturato e rimesso a nuovo, mentre la questione del rugby sarà finalmente sbloccata nel più breve tempo possibile.
Questo è il progetto con cui vogliamo accompagnare la città verso le elezioni Como 2027: interventi concreti, tempi realistici e infrastrutture finalmente restituite ai cittadini.