
Negli ultimi cinque anni Como è diventata irriconoscibile: da gioiello modello per sicurezza e decoro urbano, e non a caso meta ricercata dai turisti alto spendenti di tutto il mondo, è diventata terra di conquista per maranza, piccoli criminali e venditori abusivi di ogni tipo, che stanno cercando di colonizzare la città e di portarla via ai cittadini onesti, con la complice indifferenza dell’Amministrazione. SIAMO SOTTO ATTACCO E DOBBIAMO REAGIRE IN FRETTA.
Sono anni che Como e provincia registrano un trend in salita dei reati commessi: negli ultimi cinque anni, a fronte di un calo dello 0,11% della popolazione, si è però registrato un +20% alla voce reati denunciati. Se i reati sono di più con la popolazione in calo significa che il sistema di prevenzione è peggiorato: in cosa consiste questo sistema di prevenzione? Negli agenti presenti sul territorio e quindi sui presidi di legalità attivi su di esso: in parole povere gli agenti sono pochi e non riescono a coprire tutto il territorio; perché non sono le telecamere a prevenire i reati, ma gli agenti in divisa armati e pronti ad entrare in azione, con il sostegno dell’Amministrazione e dei suoi cittadini.
Fatte queste premesse ecco qui il nostro specifico programma relativo alla città di Como:
1.1 Organico Polizia Locale
Incrementeremo considerevolmente l’organico della Polizia Locale, e con il bilancio che abbiamo possiamo tranquillamente permetterci 50 agenti in più: il costo lordo annuo è di circa 3,2 milioni di euro, ma la sicurezza delle nostre famiglie non ha prezzo, e con questa misura saremmo comunque ben lontani dall’avere un bilancio deficitario. E questi agenti non serviranno a taglieggiare i cittadini: dovranno proteggerli e farli sentire al sicuro, costringendo i criminali ad andarsene dalla nostra città.
1.2 Collaborazione con Prefettura e Questura
Il secondo strumento sarà il Comitato per la Sicurezza provinciale: la giunta collaborerà con la Prefettura e la Questura, e farà in modo che il numero degli agenti delle Forze dell’Ordine a disposizione della città sia aumentato in maniera cospicua.
1.3 Ordinanze Ad Hoc
La giunta monitorerà le situazioni delicate, sarà tempestiva ed efficace negli interventi, emetterà ordinanze mirate e farà in modo che le Forze dell’Ordine siano in grado di avere i giusti strumenti per reprimere ed allontanare dalla città chiunque provi a non rispettare Como ed i Comaschi. Nel rispetto dei limiti che la legge Italiana impone, faremo in modo che i dispositivi applicabili siano efficaci e le pene un vero deterrente.
1.4 Le forze dell'ordine saranno sacre
Il Comune tornerà ad essere alleato fraterno e rispettoso delle Forze dell’Ordine: i nostri agenti non saranno mai lasciati soli a difendersi dagli attacchi mediatici dei criminali; la nostra presa di posizione sarà forte e tempestiva, ed il messaggio sarà chiaro: I SERVITORI DELLO STATO NON SI TOCCANO E SI RISPETTANO.
La repressione di spacciatori, venditori abusivi e personaggi violenti saranno l’obiettivo di questa giunta, che non avrà pietà e sarà con loro inflessibile, perché il Centrodestra non abbatte le scuole e gli asili nido, ma i criminali, i fannulloni e i disonesti. Chiunque verrà a Como dovrà sapere che non ci sarà spazio per i delinquenti, ma solo per chi vuole lavorare e contribuire al bene della città.
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Aboliremo inoltre la tariffa “Vulcano” e introdurremo tariffe agevolate per i residenti.
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L’obiettivo è riaprire la piscina di via del Dos entro tre anni e arrivare al 2032 con il cantiere di Muggiò ben avviato, se non già ultimato. La missione è risparmiare più tempo possibile.
Le piscine Sinigaglia e Casate saranno affidate alla CSU e le tariffe torneranno a essere calmierate. A tenere lontani i maranza ci penseranno le guardie giurate e le diffide, non i prezzi elevati.
Asili nido da riqualificare e riaprire
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Pontili e riorganizzazione del porto di Como
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Sposteremo il pontile della Navigazione Pubblica ed elimineremo i posti barca destinati alla locazione. Le barche da 40 cavalli utilizzabili senza patente saranno trasferite al pontile di Villa Geno, al di fuori del porto.
Il consorzio avrà a disposizione un ufficio dal quale vendere i tour. I venditori non autorizzati verranno banditi e saranno inasprite le sanzioni per le società che proveranno a non rispettare le regole.
Il pontile di Viale Geno verrà ristrutturato e destinato agli ormeggi delle barche impiegate nelle attività commerciali. Gli spazi saranno assegnati per dieci anni attraverso un bando, dal quale verranno escluse le società con lavoratori colpiti da DASPO perché sorpresi a vendere tour abusivamente.
L’intera area portuale sarà presidiata giorno e notte dalle Forze dell’Ordine. Verranno inoltre emanate ordinanze contro l’abusivismo e il mancato rispetto del decoro urbano, così da fornire alle Forze di Polizia gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Parchi a Como: elimineremo degrado e incuria
I Giardini a Lago verranno ultimati e riaperti, mentre i parchi di via Negretti e via Baserga saranno ristrutturati.
Tutti i parchi cittadini saranno sottoposti a manutenzione e pattugliati dalle Forze dell’Ordine. Dovranno tornare a essere luoghi di divertimento e socialità dedicati alle famiglie, non bivacchi per maranza e piccoli delinquenti.
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Questo è il progetto con cui vogliamo accompagnare la città verso le elezioni Como 2027: interventi concreti, tempi realistici e infrastrutture finalmente restituite ai cittadini.