
Negli ultimi cinque anni la politica dell’Amministrazione è stata quella di trattare il Comune come cosa privata ed il cittadino come un consumatore da spennare il più possibile. Abbiamo visto asili nido chiusi, tentativi di abbattere scuole per far spazio a parcheggi per il calcio, bocciofile chiuse, tariffe vulcano, tari aumentata, parchi in stato di degrado ed abbandonati, pontili chiusi, associazioni sfrattate, nessun servizio alle famiglie, piscine chiuse o troppo costose, palestre in stato di degrado, microcriminalità, sporcizia, venditori abusivi ovunque, furti, rapine, risse.
Quando il centrodestra prenderà in mano la città il cittadino ed i suoi bisogni torneranno ad essere al centro delle politiche dell’Amministrazione: il benessere del cittadino e la sua sicurezza saranno la prerogativa del governo comunale.
La tariffa vulcano verrà abolita alla prima occasione utile, per tornare alle precedenti tariffe; le scuole non saranno abbattute ma verranno ristrutturate, e produrranno i futuri avvocati, commercialisti, dottori ed operai specializzati della città; i disabili avranno finalmente la loro piscina; le concessioni alle associazioni verranno rinnovate e vincolate ad aprirsi alla città; i nuovi parcheggi che verranno costruiti avranno abbonamenti e tariffe convenzionate per residenti e lavoratori; la tari verrà riportata ai livelli precedenti; una cospicua parte del bilancio verrà investita in sicurezza e pulizia della città; la città sarà pulita e non sarà più il cestino della spazzatura maleodorante a cielo aperto degli ultimi cinque anni; i nostri parchi verranno riaperti e saranno adeguatamente presidiati e pattugliati, tornando ad essere luoghi di aggregazione e divertimento, non più di spaccio e violenza; il Comune sarà lieto di ospitare e patrocinare eventi musicali, mostre, sagre; i cittadini torneranno a vedere molti più agenti delle Forze dell’Ordine e molti meno maranza e criminali.
COMO TORNERÁ AD ESSERE SICURA, LIBERA, DEI CITTADINI COMASCHI E PER I CITTADINI COMASCHI.
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Infrastrutture e viabilità a Como: il nostro piano per la città
Le infrastrutture e la viabilità a Como hanno bisogno di un piano serio, con interventi concreti e tempi realistici. Parcheggi, strade comunali, piscine, scuole, parchi, pontili e strutture sportive devono tornare a essere servizi realmente accessibili ai cittadini.
Parcheggi a Como: Ticosa, ex SteCav e tariffe agevolate
Riprenderemo in mano il progetto della Giunta Landriscina per l’area Ticosa, mentre nell’area ex SteCav verrà realizzato un autosilo nel più breve tempo possibile.
Non prometteremo di farlo in cento giorni: noi siamo onesti e non raccontiamo bugie ai cittadini.
Aboliremo inoltre la tariffa “Vulcano” e introdurremo tariffe agevolate per i residenti.
Viabilità a Como e rifacimento delle strade comunali
Riapriremo nel più breve tempo possibile la strada che porta a Civiglio e vareremo un piano quinquennale per il rifacimento delle strade a Como e del relativo manto stradale.
La manutenzione delle strade comunali non può più essere gestita soltanto attraverso interventi occasionali: servono una programmazione chiara e servizi manutentivi continuativi.
Piscine comunali e diritto allo sport
Per i comaschi, poter nuotare e fare sport è diventato un’utopia, non più un diritto.
Recupereremo i progetti delle piscine di Muggiò e di via del Dos elaborati dalla Giunta Landriscina, aggiornandone il PEF e le autorizzazioni ormai scadute.
L’obiettivo è riaprire la piscina di via del Dos entro tre anni e arrivare al 2032 con il cantiere di Muggiò ben avviato, se non già ultimato. La missione è risparmiare più tempo possibile.
Le piscine Sinigaglia e Casate saranno affidate alla CSU e le tariffe torneranno a essere calmierate. A tenere lontani i maranza ci penseranno le guardie giurate e le diffide, non i prezzi elevati.
Asili nido da riqualificare e riaprire
Tutti gli asili nido comunali saranno interessati da interventi di restyling e verrà riaperta almeno una delle strutture chiuse dalla precedente Giunta.
Scuole: nessuna chiusura, ma ristrutturazioni e ammodernamenti
Nessuna scuola verrà chiusa. Al contrario, saranno avviati interventi di ristrutturazione e ammodernamento degli edifici scolastici.
La scuola Corridoni avrà una vita più lunga di quella dell’attuale pseudo Giunta.
Pontili e riorganizzazione del porto di Como
L’area di Sant’Agostino diventerà il porto commerciale di Como e verrà affidata in concessione a un consorzio.
Sposteremo il pontile della Navigazione Pubblica ed elimineremo i posti barca destinati alla locazione. Le barche da 40 cavalli utilizzabili senza patente saranno trasferite al pontile di Villa Geno, al di fuori del porto.
Il consorzio avrà a disposizione un ufficio dal quale vendere i tour. I venditori non autorizzati verranno banditi e saranno inasprite le sanzioni per le società che proveranno a non rispettare le regole.
Il pontile di Viale Geno verrà ristrutturato e destinato agli ormeggi delle barche impiegate nelle attività commerciali. Gli spazi saranno assegnati per dieci anni attraverso un bando, dal quale verranno escluse le società con lavoratori colpiti da DASPO perché sorpresi a vendere tour abusivamente.
L’intera area portuale sarà presidiata giorno e notte dalle Forze dell’Ordine. Verranno inoltre emanate ordinanze contro l’abusivismo e il mancato rispetto del decoro urbano, così da fornire alle Forze di Polizia gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Parchi a Como: elimineremo degrado e incuria
I Giardini a Lago verranno ultimati e riaperti, mentre i parchi di via Negretti e via Baserga saranno ristrutturati.
Tutti i parchi cittadini saranno sottoposti a manutenzione e pattugliati dalle Forze dell’Ordine. Dovranno tornare a essere luoghi di divertimento e socialità dedicati alle famiglie, non bivacchi per maranza e piccoli delinquenti.
Strutture sportive e Campo CONI
Mapperemo tutte le palestre e i centri sportivi cittadini, che saranno sottoposti a lavori di restauro e ammodernamento.
Il Campo CONI verrà ristrutturato e rimesso a nuovo, mentre la questione del rugby sarà finalmente sbloccata nel più breve tempo possibile.
Questo è il progetto con cui vogliamo accompagnare la città verso le elezioni Como 2027: interventi concreti, tempi realistici e infrastrutture finalmente restituite ai cittadini.